venerdì 30 aprile 2010

martedì 27 aprile 2010

clap clap clap

Inutile scandalizzarsi per la gente che applaude entusiasta il boss mafioso. Il vero problema è quando lo votano.

domenica 25 aprile 2010

sabato 24 aprile 2010

The death must go on

[Fonte: Repubblica.it]

Lecco, anziano suicida per strada la gente indifferente scatta foto e continua a mangiare

Mi sembra ovvio. Non aveva partecipato neanche a una fiction.

Non è meravigliosa la gente? Un giorno si strugge e si disidrata davanti alla televisione guardando le immagini di una bara contenente un famoso e celebrato attore, sua moglie distrutta dal dolore e dalla malattia, e il loro datore di lavoro che dispensa sorrisi e battute di condoglianza. Un'altro giorno, invece, continua a sbocconcellare il suo panino con la cotoletta da 3 euri, bere la sua moretti e guardare l'orologio mentre continua a rimuginare se sia il caso di tardare in ufficio per attendere sino a che l'ambulanza non avrà portato via il cadavere che giace a cinque metri dal tavolino. Sono pensieri...

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venerdì 23 aprile 2010

Il cristianesimo spiegato da Mons. Fisichella

Lezione 1 - la comunione ai divorziati
"La Chiesa non ha mai cambiato idea: i divorziati che si sono risposati una seconda volta civilmente non possono accostarsi alla comunione. Con la separazione dalla seconda moglie, Berlusconi e' quindi tornato ad una situazione, diciamo cosi', ex ante. E' il secondo matrimonio civile, da un punto di vista canonico, a creare problemi perche' e' solo al fedele separato e risposato che e' vietato comunicarsi, perche' sussiste uno stato di permanenza nel peccato".

Capito? Se sei un divorziato, puoi scoparti chi  ti pare purché tu non pretenda di sposarti una seconda volta altrimenti faresti peccato. D'altronde lo predicava anche Gesù nel vangelo di Tiramolla.

(in foto: Mons. Fisichella mentre predica la parola di Dio a "Porta a Porta")

mercoledì 21 aprile 2010

Eyjafjallajokull


La nube di cenere si sta disperdendo. Finalmente possiamo tornare a inquinare il cielo.

Lo spazio aereo italiano è stato riaperto ieri alle 12. Tornano finalmente a casa le escort rimaste bloccate per giorni nella villa di Berlusconi.

Le compagnie aeree lamentano perdite per circa 1,26 miliardi di euro. Il papa, da Malta, ne condivide il dolore. Io invece non ci credo.
Non ci credo per il semplice fatto che le compagnie aeree non dovranno rimborsare un euro ai passeggeri che avevano già comprato il biglietto. Inoltre, non facendo volare gli aerei, le compagnie risparmieranno i soldi del carburante e delle manutenzioni post volo. Certo, ci sono gli stipendi dei piloti e del personale di bordo, ma quelli avrebbero dovuto pagarli comunque e non dimentichiamoci  che molte delle compagnie li coprono con i diritti sui film porno amatoriali girati a bordo dalle hostess (e quelli li puoi girare anche con l'aereo a terra). 
In definitiva, da questa mia poco approfondita analisi, deduco che gli unici che ci hanno rimesso sono stati i passeggeri. Neanche tutti. Solo quelli rimasti bloccati in aereoporto con Luca Barbareschi.

lunedì 19 aprile 2010

Liberi!


Liberati i tre operatori italiani di Emergency. Ancora nessuna notizia, invece, del cervello di Frattini.

Matteo Dell'Aira, Marco Garatti e Matteo Pagani sono stati rilasciati dopo otto giorni nelle mani delle autorità afgane. Stefano Cucchi li avrebbe invidiati.

Secondo me, ad incidere sulla liberazione è stata la lettera di Berlusconi a Karzai. Lo avrà minacciato dicendogli che avrebbe mandato Capezzone.

Strada: "fallito il tentativo di screditarci"

Napolitano: "grande sollievo"

Frattini: "barman, un altro mojito per favore!"

martedì 13 aprile 2010

Vignetta e polemiche

Tutti a ragliare contro questa vignetta di Staino. Come se il buon Sergio desiderasse davvero che una tragedia simile accada al governo italiano.

Che poi, a pensarci bene, sarebbe una cosa impossibile dato che qui da noi gli aerei di stato trasportano solo Berlusconi, Apicella e le solite troie.

lunedì 12 aprile 2010

domenica 11 aprile 2010

Ecco un tizio che non finirà sui nuovi libri di storia

Non tutti i vecchi si sono rincoglioniti come Napolitano. Per fortuna ci sono ancora novantenni cazzuti e gente che certe brutte cose le ha viste con i propri occhi e ha fatto di tutto per cambiarle. Purtroppo stanno morendo, e non solo fisicamente. Anche la loro memoria, a poco a poco, si sta cancellando.

martedì 6 aprile 2010

Basta un poco di zucchero e la pillola... resta in magazzino



Oggi nella consueta (quando mai) rubrica culturale di ScaricaBile parleremo di RU486. Per quelli di voi che non sono avvezzi ad aprire un giornale, se non per fare un simpatico cappellino con il quale intrattenere i colleghi di lavoro (al Senato), vi dico subito che l'RU486 non è la cugina di C3PO bensì la famigerata pillola abortiva. O per dirla con le parole del sottosegretario alla salute Eugenia Roccella: un arma di distruzione di massa partorita dal culo di Satana in persona. Pensate che la Roccella non userebbe mai parole del genere? Si vede che non ascoltate radio maria.
L'ultimo dei “problemi” legati a questo farmaco è che, nonostante le urla dei vari movimenti per la vita, gli anatemi voodoo fatti dai vescovi e le innumerevoli indagini parlamentari e ricorsi legali, queste cazzo di pillole sono arrivate nei magazzini farmaceutici italiani.
No, non sono stati i terroristi di Al Quaeda a portare le pillole in Italia nascondendole nelle mutande (come in genere ama raccontare Mons. Fisichella). In realtà l'Associazione Italiana del Farmaco (AIFA), dopo 700 giorni di istruttoria, studi, monitoraggio e incontri di thai boxe con i gesuomani del PDL, ha stabilito che: “si, il farmaco può essere inserito nel prontuario nazionale”.
SETTECENTO giorni di istruttoria. Scommetto che se Berlusconi avesse 40 anni di meno e non fosse sterile a causa del cancro alle palle, sarebbe bastato un decreto legge da cinque minuti.
E' incredibile come qui in Italia ancora ci sia tanta gente che demonizza questo farmaco che, sin dagli anni ottanta, viene venduto in gran parte d'Europa. Si vede che qui da noi è ancora molto influente la lobby dei produttori di grucce metalliche.
In un paese democratico normale, dopo che l'autorità competente si è pronunciata, la questione dovrebbe essere chiusa. Ma l'Italia non è un paese normale né democratico e lo si desume facilmente dal fatto che il ministro Gasparri, uno che quando apre bocca dà sempre l'impressione di essere Neri Marcorè che ne fa l'imitazione comica, l'altro giorno, in ascensore, ha mollato questa: “l'AIFA non garantisce adeguati livelli di competenza, trasparenza e imparzialità”.
Converrete con me che essere accusati da Gasparri di incompetenza e imparzialità è come essere accusati da Giuliano Ferrara di essere sovrappeso.
La verità è che è tutta una questione di interessi. E il Vaticano, dopo tutto, esercita sempre quel discreto fascino sui politici. Che dire, sarà l'incenso. Infatti, dopo la volata che Bagnasco ha tirato al centrodestra per le elezioni, ecco che i neoeletti presidenti di regione hanno voluto assolutamente dire la loro contro la pillola. Persino i leghisti! Gli stessi che si sposano con i riti celtici e che credono che il figlio di dio mandato sulla terra fosse Thor.
Cota, il leghista dalla faccia pulita (con la carta igienica), in televisione ha detto: “per me la pillola può restare nei magazzini”. Poi il giorno dopo ha dichiarato di essere stato frainteso. Ha tutti i requisiti per diventare il miglior presidente di regione degli ultimi 150 anni .
Zaia, il mc ministro, ha invece tuonato che la pillola “non sarà mai somministrata nei nostri ospedali”. Eletto presidente da meno di una settimana e già si comporta come se avesse raccomandato lui tutti i primari degli ospedali della regione. E poi ancora: “stiamo talmente banalizzando la questione che la RU486 rischia di diventare l'aspirina delle minorenni”. ??. Leggi una dichiarazione del genere e non puoi fare a meno di chiederti cosa ci faccia Zaia con l'aspirina e le minorenni.
Scopelliti, l'uomo del PDL che ha sconfitto alle elezioni il cadavere del PD, ha voluto precisare che lui è “assolutamente contrario alla pillola abortiva”. Meno male, gli aborti clandestini iniziavano a preoccuparsi.
Ovviamente, nel giro di ventiquattro ore, esperti e politici hanno fatto notare a questi novelli super eroi che nonostante i loro poteri, non possono andare contro una legge dello stato che Berlusconi non abbia ancora cambiato a suo uso e consumo. Ma per fortuna Casini, ha prontamente suggerito alla Lega di modificare la legge 194. Bisogna capirlo, Casini crede che ci sia davvero un tizio barbuto che, tutti i giorni, lo osserva e ne giudica le azioni. Giuliano Ferrara.
Il vero problema è che in questa società maschilista e bigotta non si vuole dare la possibilità di scelta alle donne. So che a volte le donne rompono le palle con i film romantici e loro collezioni di scarpe, però non mi sembra questo il modo per vendicarsi.
Bisogna smetterla di far passare l'idea che con questo farmaco si voglia rendere più facile l'aborto. Sono cazzate. Prendere una decisione del genere è difficile a prescindere dal metodo utilizzato. Inoltre, dovrebbe riguardare solo le donne, non anche tutti quelli che portano la gonna lunga per lavoro.
Se c'è un farmaco che, nel rispetto della legge, ti permette di abortire senza subire un'operazione dolorosa e invasiva, perché ostinarsi a vietarlo? Secondo voi, i preti si opporrebbero ad una pillola che permettesse di appagare il loro desiderio sessuale senza le dolorose complicanze per i bambini molestati? Ok, forse ho sbagliato esempio.
Mi chiedo dove sia il problema. Sei cattolico? Benissimo, non utilizzerai mai alcun metodo contraccettivo né abortivo e vivrai felice insieme alla tua numerosa prole da coniglio. Se invece vuoi imporre agli altri le tue credenze, andando contro i loro diritti previsti dalla legge, allora non sei cattolico. Sei stronzo.
Questa cazzo di pillola è stata approvata dall'autorità farmaceutica competente. Inoltre, anche il Consiglio superiore della sanità sostiene che sia un farmaco perfettamente compatibile con la legge italiana sull'aborto. Non so voi ma, riguardo alle medicine, credo che l'unico tizio vestito di bianco autorizzato a dare un parere sia un medico.
A proposito. Indovinate di chi è la dichiarazione più pacata in materia? Del papa, naturalmente. L'altro giorno, durante la cerimonia di benedizione degli olii sacramentali*, Ratzinger ha esortato il folto gregge di cristiani a “non accettare le leggi ingiuste”. Ingiuste secondo lui, mica secondo un giudice. Non so voi ma come discorso mi sembra leggermente eversivo dell'ordine democratico. Dove sono i poliziotti violenti quando servono? Ah, vero li hanno tutti promossi ad incarichi più importanti.


* Benedizione degli olii sacramentali. In pratica i cristiani credono che il papa abbia dei super poteri con i quali infonda uno spirito magico su quest'olio. Se fosse vero, mi chiedo come mai il papa non faccia anche un incantesimo che impedisca ai preti di molestare i ragazzini.

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Questo pezzo è stato abortito anche su ScaricaBile N/29

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